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Brindisi etrusco

I calici in alto leviamo
ricolmi di negro nettare
in onore del dio rubizzo.

Oblio ai tormenti di Venere
ed alle terreni afflizioni
che la notte ci avvolga
nel suo nero grembo.

Inizi il convivio
schietti fratelli di carne
questa è la nostra sacra
celebrazione.

Oh! Turchino Fuflun presiedi
questo simposio ed elargisci
con larga messe il tuo sangue
vermiglio finché cessi l’arsura.

 

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3 commenti:

  • Max Cherry il 18/10/2010 10:08
    Bellissima! e solo chi è avvezzo alla bellissima pratica dell'ebbrezza potrà capirla!
  • Alberto Ghia il 19/12/2006 19:58
    Questa poesia è una delle migliori che ho letto riguardanti il vino e Bacco.
    un inno alla vita, secondo me superiore anche a molti paradigmi classici.
  • Ariberto Terragni il 17/11/2006 18:57
    Un ditirambo dionidisiaco, un interessante tentativo di Attualizzazione del mito classico. Di Saffo appunto, ma anche di Archiloco.

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