PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Paese

Scendi, con odio commenti
espletazioni contenenti correzioni carenti
di tutte queste genti,
pieni di talenti nel far girar parole inebrianti,
che sono gettate al vento
e quanto questo lento e immediato
le trascina al puntato
arrivano come grandine che può far male
ma è abile a gelare l'animo di chi guarda
la commedia da lontano,
ma non sa che di queste parole ne è il sultano
che in avanti deve essere abile a zittire la maggioranza di sudditi
che felici e adornati da oggettini, si dilettano a
scrutarti, descriverti e raccontarti
visto che alle nobili arti, non hanno dato il da farsi.
Noi pochi che stiamo sopra il gradino,
siamo costretti a mangiare l'amaro foraggio in questo
vasto ma non nobile giardino
di bestie abbindolate dalla merce mistificata.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • francesca cuccia il 08/11/2009 16:03
    La gente parla troppo degli altri, quando dovrebbero guardare se stessi, bravo.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0