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In memoria

Ho scalato le vette alte dell'orgoglio,
ho nuotato attraverso i mari dell'umiliazione,
ho vagato per le valli aride della dimenticanza,
con la sola convinzione che il dolore
non fosse altro che un figlio ribelle della fantasia.
Che la memoria fosse incapace di perire
Sotto i dardi della futilità che oggi ti conquista.
Ma ora la rinuncia ha il sapore amaro
Dell'illusione.
La mia resa non sa né di sconfitta né
Di fiero prender le distanze.
La lotta, il dissidio, il peregrinare son finiti,
annegati dall'orrore di questa tua incuria.
Che un addio potesse aver un suono così sordo
Non lo sospettavo, eppure ora,
le briciole della mia rassegnazione
ti toccherà gustarle in silenzio.

 

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8 commenti:

  • Antonio Tanelli il 29/07/2015 21:26
    D'impatto come un pugno nello stomaco davvero bella!!
  • marco carlino il 09/11/2010 00:06
    per quello che possano valere, ti lascio i miei complimenti
  • Anonimo il 08/06/2010 10:11
    Toccante ed aggressiva. Ottima.
  • Mariagrazia Zingaro il 22/05/2010 16:14
    Poche parole : WOW!!!! Bravissimaaaa
  • Anonimo il 19/04/2010 16:26
    Una poesia di intensità elevata per l'argomento trattato. Sei davvero brava.
  • Anonimo il 20/03/2010 01:54
    Davvero bella. Metafore che lasciano il segno. Piaciuta. 1 saluto
  • Aedo il 27/12/2009 09:12
    Non capisco come una poesia così bella, sia sul piano delle emozioni che su quello stilistico, sia stata così trascurata nei commenti. Io sono rimasto incantato. Bravissima!
    Ciao
    Ignazio
  • Anonimo il 08/11/2009 23:39
    Piaciuta.

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