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Stanotte la dea Selene

Plenilunio stanotte,
nel cielo gelido
d'inverno.
Par che danzi e canti
la luna, gitana,
agitando la gonna
di nubi luminose,
con al petto appuntata,
una stella malinconica.
Ammalia la notte,
il suo canto
triste ed innamorato,
forse, come gli umani,
teme la solitudine.
Estasiata la osservo,
le mi offre
la rosa rossa,
appoggiata al suo orecchio,
inebriandomi.
Si culla l'anima mia,
in versi d'amore,
si scioglie.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • giuseppe gianpaolo casarini il 14/05/2015 13:06
    Lirica di grande afflato poetico.

    ggc
  • Paolo Cavagnini il 03/09/2012 22:47
    Leggendo, ho avuto l'impressione che qualcosa di dolce mi scivolasse dentro... bellissima...
  • Anonimo il 08/11/2009 23:28
    Bella, molto romantica.
  • giusi boccuni il 08/11/2009 23:12
    com'è romantica la luna, il simbolo eterno del femminile
  • Marcello Caloro il 08/11/2009 22:07
    La luna da sempre amica degli animi sensibili... Musa ispiratrice.
    Belle immagini. Ciao.
  • Giuseppe Tiloca il 08/11/2009 20:13
    È bellissima Loretta
  • Don Pompeo Mongiello il 08/11/2009 19:45
    Bellissima tutta direi.
  • Fabio Mancini il 08/11/2009 19:42
    Bellissima l'ultima strofa. Fabio
  • francesca cuccia il 08/11/2009 19:01
    Offre serate indimenticabili la luna.
  • Anonimo il 08/11/2009 18:54
    Apprezzata
  • Patty Portoghese il 08/11/2009 18:35
    La luna.. la luna che mi ammalia e inonda la mia poesia di luce!
    Bellissima 5 stelle!

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