username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Mia madre

Donna comune, ma per me unica,
mia madre.
Come leggere in un libro chiuso.
Lei.
L'unica.
Mai ferma nella corsa frenetica della vita.
Il suo ragionamento logico è sconvolgente.
Sensibile e insensibile al tempo stesso.
Mia madre.
Ha fatto tanto e perduto molto, troppo.
Resa ironica e cattiva da una vita,
che vita non era
e da una giovinezza mai avuta.
Perduta per molte,
troppe ragioni.

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • DOMENICO FRUSTAGLI il 14/07/2011 23:40
    Stupendamente bella.
  • angela ambrosini il 08/11/2009 19:00
    molto toccante bella
  • francesca cuccia il 08/11/2009 18:58
    Come dice Elisabeta la mamma e sempre la mamma ma, alcuni ricordi dolorosi non vanno via, rimangono fissi nella mente.
  • Anonimo il 08/11/2009 18:27
    La mamma è sempre la mamma. Unica e indispensabile.
  • Anonimo il 08/11/2009 18:18
    I dolori, le difficoltà della vita a volte ci cambiano, mi piace che tu riesci a capirlo molti non ci non capiscono e subito condannano come se spettasse noi giudicare, fossero anche i nostri genitori... piaciuta
  • Salvatore Ferranti il 08/11/2009 18:13
    che bella poesia, con una dedica speciale.
    un abbraccio

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0