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Il non detto in contenitore

Entra lento dentro e non mento
una solo bugia che non sia pura
come eterna paura
di ingannare l'attrito
fra me e te solo liquido
che sfalda il nido per scaturire
libero come ali di chi è fuggito,
sfuggito...
Diga in vene sempre più grosse,
grumo che resta in gola
non vorrei solo il cuore,
quando mi fermo a guardare
te che odi l'asciutto,
me che amo il tuo tutto:
essere in rivolta
contro ciò che non conta,
contro i sogni erranti
inseguiti da mani stanche,
ponti di solitudini, ombre infrante,
celle scelte fra tutti gli affranti,
è una lotta
che l'elemento non sa spegnere,
ma occupare le vie che trova
senza comprendere
il perchè della sua stessa storia.

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 09/11/2009 23:05
    Mentire prima o poi diventa un grumo... le cose non dette ti chiudono le pareti e diventa una lotta per uscirne... come sempre aperta a tante interpretazioni... bravo Len..

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