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Allusioni serali

ho tracciato linee moribide e curve
nel tocco inebriante d'uno spicchio di luna
ho assaporato la dolcezza solare
ho stemperato suoni in scala diatonica

ammetto un segno ricurvo, irreale
in questa storta, smorta vita
nell'incanto di un sacrilegio profano
cani rabbiosi ululano quarti di dolore

che vuoi che sia, sono allusioni serali
sono monete che girano tra le dita
vedi lo scintillio, lo osservi?
che vuoi che sia, allusioni serali sono

disegno a caso nel cielo stelle
indico con false frecce mesi ideali
son mosso da scarso furore
ed accendo fuochi che risultan fatui

ma lo sguardo tradisce gli occhi
le braccia confuse, attese in difesa
si aprono al cospetto di un abbraccio
rubato, malcelato e voluto

che vuoi che sia, sono oblique idee
sono monete che girano tra le dita
mentre e per sempre offuscato
rimango lontano a cercar l'obliqua idea di te!

 

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4 commenti:

  • vasily biserov il 13/11/2009 21:36
    bella... smorta vita, che bel aggettivo!!
  • alice costa il 11/11/2009 13:24
    molto bella.. mi piace l'uso che fai di alcuni aggettivi in particolare obliqua associata ad idea e le immagini che naturalmente scaturiscono dalle tue parole...
    bravo... complimenti
  • Anonimo il 10/11/2009 08:03
    Questo giocherellare con le monete tra le dita, nervosamente, come ammettere e non voler ammettere, vedere e non voler vedere qlcosa che, ad ogni modo, non ti fa star tranquillo. Una mia interpretazione. Buona giornata.

  • Anonimo il 10/11/2009 01:09
    Mi muovo ovattato... con indifferenza quasi, senza sentire del tutto... ma desidero il tuo abbraccio, lo voglio.. i miei occhi tradiscono...
    sempre belle le tue poesie..

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