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Cenone di capodanno

Er cotechino disse alla lenticchia:
"più ce ragiono e meno m'arisponno:
ma perché devo festeggià co' te ogni ultimo dell'anno?"
"E mica l'ho presa io 'sta decisione!
Manco t'avessi detto cotica!
Non l'ho fatto pe' niente il tuo nome!",
disse risentito il legume,
"te credi che appiccicata a te io so' contenta?
Più che co'n ciccione m'accompagnerei co'n piatto de polenta!"
-"sarò pure grasso,
non l'ho mai negato,
ma tu co' quell'aspetto secco allampanato
nun sei de certo gioia pe'l palato!"
-"credi d'esse tanto appetitoso?!
Ma tu lo sai che qualche omo,
complessato per lo strato suo adiposo,
te schifa
per via der fatto che j'aumenti er colesterolo,
mentre a me nessuno mai me scanserà
perché so' bona e je gonfio er dindarolo?!".

 

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3 commenti:

  • Donato Delfin8 il 10/11/2009 13:04
    Divertentissima.
    Brava
  • Anonimo il 10/11/2009 12:32
    Graziosissima mi hai fatto sorridere
  • Salvatore Ferranti il 10/11/2009 09:48
    amo le poesie in romanesco, anche se non capisco proprio tutto, trovo sia un dialetto strepitoso... brava

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