accedi   |   crea nuovo account

Guardo fuori.

Guardo dalla finestra,
il cielo è grigio e nuvoloso.
La giornata è buia e triste,
eppure uno stormo di uccelli vola
girando intorno nel cielo infinito.
Gli alberi sono spogli di vita,
le strade bagnate e desolate.
C'è freddo!
La gente rimane in casa
davanti un camino.
I vetri appannati,
rattristano di più una giornata già tetra
Guardo intorno, ascolto.
C'è silenzio, c'è il vuoto
da far quasi paura.

 

1
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • carmela marrazzo il 09/01/2013 10:30
    sentiamo e vediamo il mondo in base al nostro stato d'animo. e il silenzio fa paura perchè ci costringe a guardarci dentro, ci mette faccia a faccia con le nostre sofferenze, paure..
    molto piaciuta
  • Anonimo il 11/11/2009 11:40
    molto bella... a me capita di sentire tutto questo anche con il sole...
  • Vincenzo Capitanucci il 11/11/2009 09:53
    eppure uno stormo d'uccelli... vola verso.. l'infinito... e questo spoglio d'infinito fa quasi paura...

    Molto bella Francesca...
  • Antonio rea il 11/11/2009 07:47
    Versi nostalgici e resi più tristi da una malinconia interna non proprio colelgata all'aspetto esteriore del tempo!!
    Poesia molto dolce e bella, piena di dolce sentimento!!