PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Danze

Gli scorpioni danzavano in sequenza
avvicendandosi con ordine
punsero indistintamente
prede e figliolanza
servendosi del veleno
a lento
rilascio

Sorvolando un'aiuola
al ferro sottostante
decimavo con bombardamenti
d'occhiate indifferenti
le impalpabili figure che popolavano il palco
mentre la pala
attendeva il mio sudore
per seppellire
i resti delle alghe

È linfatico
appartenere a certe razze
incolore e insapore la parlantina forbitante
sbuffetti colorati le pozioni mortali
oli di ricino da altre bocche colanti
divisioni parallele le infarinature
teologiche

Chi sarà mai
il sopravvissuto
al logorante dissolvere della parabola di fumo?

Le piante vibrano e cantano
e urlano!

Un piede schiaccerà
la danza degli aracnidi
con la dovuta attenzione
al veleno
e alla voglia
di danzare...

 

1
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • laura cuppone il 11/11/2009 19:53
    chi combatte il veleno
    poi
    ne diviene portatore...

    non c'è alcuna differenza di fronte alla fine, no?

    ho finito le provviste... il tempo é scaduto...

    grazie loretta!!!!
    unica stavolta..
    bacio

    Laura
  • loretta margherita citarei il 11/11/2009 05:13
    argomento forte da te toccato. bellissima

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0