PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

MAMMA

Tu che me mbarat a camminà
Mo', m taggia scurdà.
Tu t preoccupav si m riv nu cucchiariell cucente
Mo' t s'affligge u core sul si teng nu mal e dente,
Mo' me fatt ruosso cu tanta stient
So passat sti iuorni comm'a nient
Ce simm spartut e stamm luntani
Ma i te penso sul guardenno i mani.
I me risollevo pur cu i muorzi chiù amar
Pecchè "mamma" è a parola chiù car,
Ne puonn esse cient e te tarttano cu bianchi guant
Ma e mamma ce ne sta una sultant.
Si a mamma e una sola!
Curva, Storta o comm sia
A mamma chiù bella e chiù cara è a mamma mia!

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

10 commenti:

  • Anonimo il 01/03/2010 12:39
    Beato te, la mia mi ha sempre detestato e ostacolato, da bambino picchiato senza sensi di colpa e l'ultima parola che ha sentito dalla mia rabbia è stata: "stronza"... perché non si è mai pentita e ha continuato a odiarmi mai abbranciandomi una sola volta. Nonostante questo io l'ho sempre amata e cercato, inutilmente, d'abbracciarla. Ora, da un anno, è morta, ma continua a farmi del male come ha sempre voluto.
  • augusto villa il 25/07/2008 23:52
    Molto bravo con la poesia dialettale... Notevole!... con una struttura così solida... ci si può anche permettere qualche svista...
  • Arturo Vado il 04/09/2007 23:09
    Mi piace la descrizione della tua mamma, c'e' amore tanto. Io son napoletano e mi permetto di darti un consigliorova (poichè è difficilissimo) a curar come si scrive il nostro dialetto. Cmq bravo.
  • Luciano Sansone il 28/08/2007 00:29
    Poesia piena di sentimenti veri. Commovente. Ti consiglio solo, se vuoi cimentarti nella scrittura dialettale napoletana, di consultare una grammatica napoletana (le trovi nelle librerie di Napoli). Oppure leggi tante poesie di Eduardo de Filippo o Totò. La scrittura del dialetto napoletano non è cosa facile. Purtroppo non si scrive come si parla. Scusami ma sono napoletano e sono un cultore della "Lingua" napoletana. Ti rileggerò volentieri.
  • LAURA B. il 09/11/2006 19:34
    Mi piace la musicalità e come descrivi la tua mamma... così è anche la mia...
  • Ivan Iurato il 27/10/2006 16:44
    Bella e commovente. Bravo!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0