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Un Rosacroce in una Santa Maria Barbara esplosiva fulminante

Il mio volto bambino
piange sangue
fin da quando era bambino

schiodatemi i polsi

dai miei occhi inchiodati
al simbolo della barbaria umana

non posso più abbracciarvi

nell'Alba del mio Santo Giorno

quale Madre vorrebbe vedere
questa immagine di suo Figlio
conservata continuamente
nel dolore
per fustigarsi l'anima
in una corona di spine

solo una chi e sa non sapiente
nel suo nero vestito di perenne lutto
tramanda il terrore di una storica visione

invece
del Suo dono gioioso di luce

fate nascere in Voi
qui su Terra e non in un altrove aldilà
l'eterna vostra divina celeste natura
navigando fra i raggi del Suo del Vostro luminoso Cuore

abbracciando
in un nuovo segno
di Vita

il vivo Sole

in una rosa rossa mistica d'Amore

 

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13 commenti:

  • Anonimo il 13/11/2009 01:20
    Intanto, Vincé, è bellissima ma su questa cosa non avevo dubbi.. Concordo con Cinzia.. ci vuole la conoscenza e la coscienza delle cosa..
    Io mi avvicinerei a quella madre, confidandole il mio dolore, condividendo quelle ore... poi il terzo giorno una meravigliosa e misteriosa nuvola di speranza, ci ovvolgerebbe.
    Il simbolo ci guida oltre le vie dell'egoismo della paura, togliere memoria alla nostra vita è un atto che non libera nessuno, è un atto di intolleranza..
    Nel nostro paese c'è chi scrive liberamente che dio non esiste e se esiste e tutt'altro luogo (alcuni lo hanno intravisto dentro un barattolo di nutella), che dentro una chiesa.. ognuno la vede un po come crede.. ad ognuno spetta la sua parte d'eternità... deus caritas est.
  • Cinzia Gargiulo il 12/11/2009 20:41
    Per rifiutare qualcosa occorre avere la giusta conoscenza delle cose... Purtroppo il significato telogico della Croce non è chiaro alla maggior parte delle persone ma invece di approfondire le proprie conoscenze si preferisce chiedere di togliere i crocifissi e si vorrebbe eliminare la religione dalle scuole... C'è tanta confusione in giro sul significato di laicità dello stato, sul rispetto delle diverse religioni e sul concetto di libertà...
    Cristo è Amore e Luce!
    Un poesia Vincenzo che va a toccare un tema davvero scottante.
    Un abbraccio...
  • francesca cuccia il 12/11/2009 20:10
    Magnifica, parole stupende.
    Polvere esplosiva d'amore, che belle queste parole complimenti.
    Un abbracci Vincenzo molto bravo.
  • Anonimo il 12/11/2009 17:06
    Sofferenza del divino che è alla ricerca della luce.
  • loretta margherita citarei il 12/11/2009 16:03
    fantastica
  • Anonimo il 12/11/2009 14:00
    un dono di luminoso amore, una polveriera esplosiva di amore.. questo bisogna affiggere nel cuore. e lì restarci.
    meravigliosa
  • Anonimo il 12/11/2009 12:17
    Non esistono parole degne di commentare l'Essenziale Essenza che ha inebriato il mio cuore. Grazie, Vincenzo
  • Salvatore Ferranti il 12/11/2009 11:23
    una poesia fulminante davvero... sono entusiasta quando leggo le tue opere
  • M. Vittoria De Nuccio il 12/11/2009 11:10
    ... schiodatemi i polsi... non posso più abbracciarvi... versi stupendi che fanno riflettere. Concordo Vincenzo appieno. Come sempre bravissimo.
  • Anna G. Mormina il 12/11/2009 10:51
    ... si sta facendo un gran parlare su questo tema... come dici tu, giustamente, nessuno mai conserverebbe una fotografia, una immagine di qualcuno a cui vuole bene, ripreso in uno stato di sofferenza...

    Vincenzo, tu di me sai... io, nella mia stanza ho una piccola croce (solo la croce), quando la guardo, penso a quanto Amore ci ha dato e continua a darci... mi unisco a Lui, al Suo essersi donato agli altri per Amore, e trovo un 'senso' per andare avanti, sempre, comunque...
    ... riguardo l'affissione della croce in luoghi pubblici... purtroppo ho visto brevi filmati, su you tube, di ragazzi, che staccavano il simbolo dai muri e lo calpestavano, spaccavano, insultavano scherzando, ridendo... ancora una volta...
    ... mi ha fatto molto male, ne sono rimasta disgustata, amareggiata...
    ... ma questi ragazzi, penso, non abbiano rispetto nemmeno per i propri genitori, gli insegnanti... per nessuno,... e nessuno si è preso la briga di insegnare il rispetto per gli altri...
    ... questo però, è un altro discorso...
    ... abbraccio il Suo Dono di Luce, il Suo Segno di Vita!
    ... bellissima la tua poesia!
  • giusi boccuni il 12/11/2009 10:47
    Sono pienamente d'accordo con te, i simboli mantengono vivi nella memoria collettiva i significati e allora se è questo l'unico significato da mantener vivo, cioè il ricordo della barbarie umana, ci vuole per lo meno accanto anche un simbolo della capacità d'amore che l'uomo ha, almeno per pareggiare i conti, dato che siamo bianchi e neri allo stesso tempo e che la differenza la fa la capacità di scelta. Ricordare sempre la parte negativa alimenta i sensi di colpa ed induce ad una continua autopunizione, cosa che fa molto comodo a chi domina. Un inneggiare alla luce, alla vita invece, non sarebbe per oscurare la bruttezza e dimenticarla, ma per rinforzare e puntare le migliori energie sulla parte positiva dell'essere umano, per tracciare una nuova strada evolutiva, che sia di esempio positivo.
    Un esempio? Gandhi, nell'iconografia, viene per caso rappresentato mentre un folle lo sta uccidendo, nell'ultimo giorno della sua vita, o più spesso è rappresentato come un maestro dal volto sereno che invita all'amore ed al rispetto di sè?... meditate gente, meditate...
  • Anonimo il 12/11/2009 09:54
    nessuna Madre Vincenzo.. vorrebbe vedere questa immaggine di suo figlio.. con una corana di spine..
    su una croce... L'amore e' gioia.. e' luce.. e mi va di pensare ad Un Cristo che e' Luce.. che e' messaggero
    di amore universale..
    a Scuola soffrivo a vedere Cristo sulla croce.. e ogni giorno era un supplizio..
    Poi ognuno e' libero di pensare come meglio crede..
    Ma faccio un distinguo fra stato veramento laico e liberta religiosa..
    Questo e' ossibile nel nostro paese??????
  • cesare righi il 12/11/2009 09:51
    Ho letto questo e mi pare sia il seme del tuo MAGNIFICO canto:

    Al di là delle idee di giusto e sbagliato,
    vi è un vasto campo.
    Come vorrei incontrarvi là!
    Quando colui che cerca raggiunge quel campo,
    si stende e si rilassa:
    là non esiste credere o non credere...


    l'arcobaleno esiste anche dietro le nubi

    ciao Vince, questa tua mi ha riempito la giornata

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