accedi   |   crea nuovo account

Dolcezza finita

Oltre il Po, Pavia
e oltre la ragione la
follia: si pospone però
il giudizio sul merito in questione.
Nel sole, uno coltiva
seri dubbi su nebbia e rugiada, per giunta. La memoria
estiva non aiuta e nella lotta
tra le stagioni, nessuna stagione la spunta.
Eppure, la stagione che ci sta più a cuore
per la dolcezza finita
che rassomiglia a quella della vita,
è la stagione delle mele
cotogne, del lucore dei sogni
pieni d'estate, di sere
di recente passate. E il nòcciolo
della questione rimane il come, il cosa
generi tutto il trambusto, la linfa
nel fusto, viva, estiva, il gusto del frutto,
e come indovinare
tra gli infiniti possibili,
il reale, o almeno i vari plausibili.

Ma ecco la soluzione: nel quadro più grande
della finitezza del naturale,
dell'accortezza del degrado
nella riproduzione, non è male
considerare la morte un fenomeno
normale. Per cogliere nel segno
io prima sparo,
e poi disegno il cerchio attorno al foro.
Il pregiudizio è pur sempre il vizio che meno deploro.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

10 commenti:

  • augusto villa il 26/10/2013 15:32
    Davvero un bel modo di scrivere.. Bravo!
  • augusta il 01/03/2012 09:23
    molto bella... complimenti
  • Dora Forino il 22/05/2011 09:49
    Una lirica, densa di colori, sapori di bellezza infinita!
  • celeste il 05/03/2010 20:41
    Si gode pienamente nel leggerti fino nel profondo. Le critiche a un testo così denso di significati si possono risolvere solo in regolare duello.
  • Donato Delfin8 il 05/11/2009 23:04
    Musicale ma troppo prosastica.
  • Antonio Pani il 04/11/2009 19:16
    Mi piace perchè percepisco maturità e saggezza. Belle alcune immagini e parte dei versi in rima. Complimenti, a rileggersi, ciao.
  • Maria Lupo il 04/11/2009 02:24
    filosofia oltre che poesia ma è noto che la distinzione è superata... e, comunque, sia nello stile che nel contenut, il alore poetico è indiscutibile.
  • loretta margherita citarei il 01/11/2009 06:01
    apprezzata almeno si differenzia dai classici paragoni autunnali
  • Fabio Mancini il 27/10/2009 15:45
    Fuori tema
  • GIUSEPPE DENTI il 27/10/2009 10:58
    sovraccarica di pensieri

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0