accedi   |   crea nuovo account

Che sia ancora

Che alba mi porti al giorno dovuto,
il freddo mattino respiri il mio viso.

Che giunga al meriggio col caldo ristoro dei
raggi più lunghi che tagliano il cielo.

Poi sera si affacci, glaciale creatura, e
cada la notte sull’ultima ora.

Così il tormento mi allevia l’autunno,
così, il suo canto regala al mio cuore.

Che sia ancora, e di nuovo e di nuovo,
che mai mi raggiunga l’inverno crudele.

 

0
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • Sergio Fravolini il 28/06/2010 17:05
    L'inverno che sia ora e sempre.

    Sergio
  • Maria Rosa Cugudda il 18/05/2010 17:50
    Apprezzata per contenuto e forma!
  • Adamo Musella il 05/04/2010 13:19
    Una pausa alle stagioni, la nostra anima sogna e per questo nascono le poesie. brava Michela. baci.
  • Donato Delfin8 il 05/11/2009 23:35
    carina.
  • Minalouche TS Elliot il 30/10/2009 19:05
    Semplice ma costruita in modo musicale, al momento, sono a quota cinque commenti, la più interessante.
  • loretta margherita citarei il 29/10/2009 07:12
    auspici di positività
  • Fabio Mancini il 27/10/2009 22:28
    Fredda.
  • Antonio Pani il 27/10/2009 18:13
    Bella. Ho molto apprezzato il senso di abbandono e di attesa che caratterizzano questo scritto. Complimenti, a rileggersi, ciao.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0