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Foglie al vento

Oggi è un mese che sei andato via.
Tante promesse fatte per rincontrarci.
Per poi rimanere soli davanti ad un caffè.

Non ci credo ancora, che assurda malattia!
ho pregato ma che potevo farci?
penso a tanto affetto tra me e te.

Siamo come foglie al vento,
stretti all'albero della vita.
confusi e veloci, siamo come le stagioni,

l'autunno mi sussurra le parole che sento.
come un tamburo mi ripete che non è finita.
Guardarci negli occhi e dirci le nostre ragioni.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Jurjevic Marina il 28/11/2009 08:27
    Fabio, stavolta non sono d'accordo.. dici che manca di profondità.. secondo me, è una poesia molto profonda, basta aprire il cuore leggendola.
    Un abbraccio Massimo
  • claudia checchi il 26/11/2009 16:06
  • claudia checchi il 26/11/2009 16:05
    carina...
  • claudia checchi il 26/11/2009 16:05
    carina...
  • Donato Delfin8 il 05/11/2009 23:32
    carina.
  • Minalouche TS Elliot il 05/11/2009 16:47
    Piacevole, musicale, l'autunno è uno spettatore, non il protagonista. Mi è piaciuta molto la chiusa "Guardarci negli occhi e dirci le nostre ragioni.". Mi piace.
  • Mirka Naldi il 03/11/2009 17:18
    In un rispettoso silenzio lascio il mio voto. Complimenti
  • giancarlo milone il 02/11/2009 14:56
    Interessante il testo, ma poco ritmo poetico, la punteggiatura è un po' troppo pesante per i miei gusti.
  • rainalda torresini il 30/10/2009 18:08
    giusto il paragone tra l'autunno e la fine di un amore
  • loretta margherita citarei il 29/10/2009 07:05
    amore perso apprezzata
  • Fabio Mancini il 27/10/2009 22:32
    Manca di profondità.

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