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Cambi di stagione

Lentamente o travolta da un vortice
abbandona una foglia il suo albero;
È stagione del lasciar cadere,
di veder appassire i colori accesi.
Sbiaditi ormai i ricordi del mare
arrivano le castagne in piazza sul braciere
Una tazza fumante ha preso il posto del gelato
e dove stavano il costume e le maglia leggere
ora riponi il cappotto e le coperte per la sera.
Le giornate diventano lente,
scurisce prima il cielo,
i vetri si fanno appannati,
affidi ad un brodo caldo
l’idea della cena
sperando che il suo tepore
ti riscaldi un po’ il cuore.

 

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5 commenti:

  • Donato Delfin8 il 05/11/2009 23:12
    belle immagini.
  • Minalouche TS Elliot il 03/11/2009 12:18
    Mi è piaciuta, "Una tazza fumante ha preso il posto del gelato" evoca appunto il cambiamento, anche olfattivo... il frizzante lascia spazio al caldo cioccolato, alla cannella, al profumo di mela... e tutto senza cader nella banalità, mi piace
  • Fabio Mancini il 30/10/2009 22:27
    Prevedibile. Scontata.
  • Antonio Pani il 30/10/2009 11:46
    Immagini semplici che, personalmente, coinvolgono solo in parte. Forse un po' "essenziale" nel descrivere le percezioni importanti che caratterizzano questo scritto. Apprezzata. A rileggersi, ciao.
  • loretta margherita citarei il 28/10/2009 21:36
    quadretto descritto con semplicità ma efficace

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