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Echi

Ho in bocca il sapore
di melagrane rosse.

Nel cielo si discioglie
la nebbia in luce d'acqua
e l'alba sui castagni
sgorga color di rame.

Brilla la terra bruna
ebbra di brine strane.
L'albero triste, a terra
cercando le sue spoglie,
sente vagar nell'aria
Vivaldi e i suoi violini.

Oh, eco di un autunno
diluito nell'incanto!
Noi siamo in un brusente
sahara di foglie aspre.
Nel nostro arido amplesso
voliamo con le foglie
- vertiginosamente -
ai piedi di un cipresso.

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 19/12/2013 16:44
    peccato per l'ottonario ''diluito nell'incanto'', che stona in mezzo a tutti quei settenari
  • blackwhite blackwhite il 18/02/2010 09:36
    una musica
    ke parla tra la natura
    molto piaciuta.
  • Donato Delfin8 il 05/11/2009 23:11
    belle immagini.
  • Minalouche TS Elliot il 03/11/2009 14:36
    Evocativo il richiamo a Vivaldi, come il gusto del melograno, mi è piaciuta molto perché non è banale.
  • Massimo Tusa il 02/11/2009 13:38
    Molto bella, ha un buon gusto... di melograno e violini.
    Ciao
    Max
  • Fabio Mancini il 30/10/2009 22:30
    Tetra.
  • loretta margherita citarei il 29/10/2009 07:01
    ricordi d'autunno ben scritta
  • rainalda torresini il 28/10/2009 11:36
    lirica!

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