Nella noia dell'attesa ogni ora è più lunga,
il buio già profondo ancor più profondo.
L'ansia che rode in un dolce tormento
del risveglio dal sogno, del mistero svelato.
Non più il sol sorriso di un'immagine fredda
i capelli raccolti dalla man sulla nuca,
lo sguardo che invita, che chiama, che cerca,
la candida maglia a fasciare il bel seno.
Ancor pochi istanti per averla qui accanto
a scioglier le chiome, a scoprire il suo corpo
che offre impudica e senza rimorso
all'amante inseguito ed alfine trovato.
Accarezzo la pelle, bacio le labbra,
l'amplesso cancella i tormenti vissuti.
L'esaltazione dei sensi, il desiderio ancestrale,
l'antico rito delle anime dannate.
Una nuova vita per chi ha deciso di osare,
un piccolo passo di dolore e di gioia
per l'inferno sublime dell'amore rubato.