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Le anime morte

guardatelo passare mentre compie il suo giro d'azione
è un uomo cinico, senza cuore
infierisce sulle anime, non serba rancore

lo vedete passare sulla sua carrozza
porta via gli spiriti della gente defunta
un uomo con gli occhialini d'oro
le mani unte e la coscienza sporca

urlano i contadini "non portarceli via"
sono le anime dei nostri avi
l'unica cosa rimasta di un ricordo dolce
in coro ti preghiamo lasciale a noi

ma lui imperterrito dichiara:
"lo stato vuole che queste anime siano decurtate
come delle tasse da pagare
io ho un lavoro da fare"

l'uomo con gli occhiali d'oro
con un lieve accento russo
somigliante ad una palla di burro
si mise a contare
per quel censimento
le morte anime amare

fino a quando, nell'oscurità
nel suo interno dal lato sinistro
una voce gli disse:
"cicicov lascia stare
le anime lasciale vagare

trattieni i soldi
ma lascia liberi quegli spiriti
uno stato non dovrebbe ingabbiare
se alla libertà non si vuol rinunziare"

ti prego restituisci quel poco di cuore che ti resta
ti conviene sai
lasciale andare via
quelle anime... in festa

liberamente tratto da le anime morte di Gogol

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 28/08/2010 13:54
    Ho finalmente letto il romanzo. Ora posso comprendere i tuoi versi.
  • Anonimo il 18/11/2009 10:26
    Sono impreparata. Non posso commentare.
  • Anonimo il 17/11/2009 12:36
    Ottima interpretazione di una fantastica opera. Bella.
  • loretta margherita citarei il 17/11/2009 11:09
    coinvolgente bella saresti un ottimo scenografo

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