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Capo_giri

Acciuffare attimi
e starli a guardare.
Sipari dell'anima
in movimento.
Parole che il cielo dell'inverno
divora in un sol colpo.
È affamato e si aggira
in fervente ricerca.
Scava e scava
di ossi non si accontenta.
Aspetta il freddo
quello distinto
quello vero.
Si lascia penetrare
e di lacrime bianche
ci sommerge.
Nella scatola chiusa,
di vetro sigillata
che a scossoni ci seduce
nel paesaggio capovolto e innevato
che a guardarlo
rimaniamo
a lungo.

 

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6 commenti:

  • alberto accorsi il 14/06/2010 17:01
    Buona l'idea dell'inverno affamato di... parole. Immagine energiche anche se con qualche disarmonia.
  • Isaia Kwick il 05/05/2010 05:35
    Acciuffare, acciuffare ATTIMI... e starli a guardare, bellissimo modo di fermare la vita frenetica in cui viviamo, un anima irrequieta, e l'inverno che rappresenta la solitudine avida come non mai, e la scatola chiusa rappresenta i sogni, mentre attraverso una finestra dai vetri appannati si gode del paesaggio innevato, ovattato, inverso.
  • Anonimo il 06/12/2009 14:26
    Bella. Trasmette bene le sensazioni descritte
  • Anonimo il 18/11/2009 10:28
    Ottimo compinimento. Visione poetica dell'inverno, che tutto ammanta e ricopre.
  • Salvatore Ferranti il 18/11/2009 08:48
    nel paesaggio capovolto e innevato
    che a guardarlo
    rimaniamo
    a lungo...
    davvero bella e musicale questa poesia... apprezzatissima.
  • loretta margherita citarei il 18/11/2009 07:20
    apprezzata.

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