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Caio Giulio Cesare

Ego
Gneo Pompeo Magno,
a codesto
gegno militar
lo factor massimo
meo inchinar,
'na vorta amico
et anco socero,
più vorte nemico
anco se
rispettato sempre.
Scarfite appena
le sue legioni
fia,
mentre le mee
decimate,
se no' scappar
nulla aber
insieme a mia.
Furmineo
ne le decisioni
sua,
così como
lo Rubicone
traversar,
co' lo
suo dado tratto,
victoria
doppo victoria
portar,
ne lo
monno
intero d'allor.
Ma proprio
sotto
la statua mea,
in quer
dì fatidico
cader
co' ben 23
pugnalate in ogni parte,
e de queste
nun mancaron
quelle
de lo
stesso Brutus
filus sua.

 

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6 commenti:

  • cesare righi il 25/11/2009 19:35
    Caro Gneo Pompeo, PIACIUTISSIMA
    parola di Caesar imperator
    buina serata
  • bruno guidotti il 24/11/2009 09:08
    Bellissima poesia, grazie a nome di Cesare e di Pompeo.
  • M. Vittoria De Nuccio il 19/11/2009 17:35
    Originale e molto bella.
  • Anonimo il 18/11/2009 23:15
    Piaciuta.
  • Anonimo il 18/11/2009 18:40
    sei grande Pompeo.. complimenti
  • loretta margherita citarei il 18/11/2009 16:52
    cesare pompeo, hai una fantasia notevole

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