accedi   |   crea nuovo account

Follia alpina

Scalate alpine.
Mostri discendono
rabbiosamente
da invertebrati cocuzzoli.
Avvizzisce l'eco
dei nostri sospiri
questa querula cappa
d'infecondo fumo.
È il fine riflesso
della madida roccia:
mentre s'espande
si disperde nel vento.

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • Marco Vincenti il 18/03/2008 11:52
    lascia una libera interpretazione. Voglio dire che questa scalata alpine si potrebbe attribuire a molteplici settori della vita. Molto bella
  • Giovanni Di Girolamo il 21/02/2006 15:25
    Diciamo che arrampico arrancando lungo i sentieri irti della vita. Talvolta è puro delirio fantastico, ovvero arrampico nel nulla!
  • Elena il 20/02/2006 22:29
    Sì, "Il poeta è un fingitore" dice Pessoa ma, tutto sommato non mi sembra un problema... non hai soddisfatto la mia curiosità sul brano: arrampichi?
  • Giovanni Di Girolamo il 20/02/2006 17:16
    Ciao Elena,<br />
    penso che la componente onirica e simbolica è la quintessenza della Poesia... del resto Ti definisci una "Pittrice" nel Tuo verseggiare. Magari Brecht non sarebbe d'accordo, quando parla di Poesia come momento politico, confinando la sfera sentimentale-emotiva all'apatia e al vizio tipici del borghese.<br />
    Il problema dei poeti (degli artisti in generale) è che spaziano tra illusione/depressione e virtuosismo: è un continuo oscillare tra melanconia ed esaltazione di sè e della natura, tra bello/ideale e "brutto-comico"/reale. Pensa ai simbolisti francesi, portoghesi, a Bukowsky, ai musicisti come Wagner, Rachmaninoff. Non c'è nulla di più impoetico del poeta, fuorchè la sua ambiguità! <br />
    Perdona la retorica,<br />
    Giovanni
  • Elena il 17/02/2006 23:49
    Vediamo... secondo me arrampichi e questo è un ricordo misto ad un sogno?
    Belli i tuoi accostamenti retorici... intrepidi.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0