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Puglia

Ulivi secolari, in arido
tavoliere, alteri ascoltano

canti di contadini, in afosi
meriggi d'estate;

mentre attorno danzano papa-
veri al vento, dinanzi a un

mare giallo, tinto di rosso.
Vecchia terra di antico retaggio

si erge a sperone, dominando
un mare Adriatico di rena bianca
e sottile.

E'la mia terra ed è un incanto
guardarla, fiera e selvaggia e...

come punta di diamante
scorgo in essa un lampo di luce,

quella stessa luce che rivedo
nei miei galoppanti pensieri

e che si arrestano al trepido
soffio di brezza!

 

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7 commenti:

  • Antonietta Mennitti il 21/11/2009 15:26
    Grazie Dune!
  • Anonimo il 21/11/2009 14:55
    Amo la Puglia, il suo profumo di rosmarino selvatico e di grano arso. L'odore del sale sulla pelle che rimane per giorni, dopo l'ennesima vacanza nel Salento o sul Gargano. Amo i raggi sul suo sole che rinnovano l'anima e la preparano ad un intero anno di grigio in citta'. La Puglia e le sue terre aride, i suoi uliveti, le roccie bianche del Gargano che si chinano dolcemente sul mare, ricoperte da pinete piegate dal vento. Amo Peschici, Vieste. Gallipoli, Ostuni, Monte Sant'Angelo ed il suo pane unico. Insomma l'amo tutta. Grazie di qs poesia.

    Monica
  • Anonimo il 19/11/2009 20:26
    Bella dedica.
  • Fabio Mancini il 19/11/2009 12:24
    Piaciutissima. Fabio.
  • Auro Lezzi il 19/11/2009 11:24
    Hai cantato un miracolo della natura che mi vede fortunato... grazie.
  • Salvatore Ferranti il 19/11/2009 11:15
    BELLA celebrazione di una terra stupenda
  • loretta margherita citarei il 19/11/2009 11:06
    bella descrizione

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