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Crocifisso

<Crucifigge>,
un grido ch'è piaciuto
all'uomo di legge
ch'ha voluto schiodarti
lassù dalla parete
da dove superavi il tempo
e a braccia inchiodate
ci abbracciavi.
Limitavi il gusto del potere,
o il prestigio di sentirsi Dio?
Sindacavi il dominio,
o forse profitti e libertà tarpavi?
Nulla di tutto questo.
Sono amari i risvolti del decreto,
per un uomo onesto.
È un altro calvario
uguale al primo,
con un altro scenario,
ma lo stesso pugnale.
Insolente pretesa
solo accennar Tuo Nome;
ti reco offesa Signore
solo chiedendoti perdono
per questa discordia,
e strillo il mea culpa
e m'abbandono
a implorar la Tua misericordia.

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • Gianmarco Dosselli il 19/02/2012 22:45
    "Decorata" bene nella sua forma. Stilata per una giusta riflessione. Un passo del Vangelo racconta come sangue ed acqua uscirono dalla ferita inflitta con la lancia da un centurione romano al corpo di Gesù, già morto, e come Gesù sudasse sangue nell'orto del Getsemani.
  • Pietro Saltarelli il 27/11/2010 13:33
    Stupenda esposizione di un mistero della fede e della corretta posizione dell'uomo che si riconosce creatura e si mette nelle mani del Creatore, con atteggiamento umile ed evangelico. Ti benedico per questa tua bellissima poesia
  • Daniela Treccani il 06/12/2009 17:10
    a braccia inchiodate
    ci abbracciavi. Ma come dei vigliacchi non abbiamo neppure lottato almeno perchè non rifacesse il suo calvario la seconda volta
    Molto bella e profonda
  • Anonimo il 30/11/2009 23:03
    Secondo me non toglieranno nulla. Basta dire che a sua difesa si mobilitano anche gli atei come me. Bellissima poesia di fede, per nulla retorica.
  • Marcelllo Barbuscio il 30/11/2009 22:48
    Non so proprio come farà ad aver pietà per la stoltaggine di chi osa tanto; ma Lui è Figlio di Dio... e tutto può.
    Un saluto di grande ammirazione per un poeta sensibile e bravo come Ugo... e scusami se mi permetto di darti del tu senza chiedertelo.
    Con sempre viva ammirazione, Marcello
  • augusto villa il 26/11/2009 23:02
    Bravo Ugo!!!... Eh sì... son sempre i migliori... che se ne vanno!
    Dispiace anche a me di quello che sta succedendo rispetto al Crocifisso... Devo dire, purtroppo, che... c'è anche gente che si preoccupa di tenere il Crocifisso appeso al muro... ma si guarda bene dall'appenderlo alle pareti del proprio cuore...
    Doppio sberleffo... Povero Signore!
  • Cinzia Gargiulo il 26/11/2009 19:23
    I teologi parlano di "scandalo della croce" e la croce ancora fa scandalo per chi non riesce a coglierne il significato, anzi è un segno che dà fastidio... Eppure Lui da quella croce ci guarda con sguardo misericordioso.
    Bellissima poesia!
    Un abbraccio...
  • Antonietta Mennitti il 22/11/2009 11:57
    Bellissima dedica rivolta al " Signore". Complimenti!
  • antonio castaldo il 21/11/2009 00:39
    ..."e strillo il mea culpa"...è il grido di chi ha fede... il grido del credente.
    molto bella!
  • Maurizio Cortese il 21/11/2009 00:15
    "Un altro calvario": è vero, nonostante siano passati quasi duemila anni la croce è ancora un segno di contraddizione e tale rimarrà, perchè c'è sempre qualcuno che non si lascia mettere in discussione.
  • Anonimo il 20/11/2009 23:09
    Bella.
  • Dolce Sorriso il 20/11/2009 21:52
    bella e sentita poesia
  • laura cuppone il 20/11/2009 21:26
    .. come.. te!
    scusa..
  • laura cuppone il 20/11/2009 21:25
    speciale...
    coe te!

    ciao Ugo..
    grazie
    Laura
  • Maria Piera Pacione il 20/11/2009 21:22
    bellissima e commovente...
  • loretta margherita citarei il 20/11/2009 20:38
    bellissima, hai toccato un tasto che apre a discussioni, oggi tutti dissacrano, ma nel mio silenzio, in questa piccola mia fede,
    so che la croce è impressa con marchio di fuoco nel mio cuore.

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