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Spettro

Oh, fantasma del mio passato,
candido e trasparente
nella debole luce del giorno
che va scemando.

Parlami, sussurrami, guardami,
La tua anima persa,
è così lontana
dalla verità.

Ma qual'è la verità?
Anche io mi smarrisco
nell'oceano della coscienza,
lo vedi? sono come te! Sono te!

Il tuo urlo muto
mi gela il sangue.
Il tuo sguardo vacuo,
mi trafora dentro.

Non mi puoi tenere qui
circondata dall'angoscia.
Sono in ginocchio,
non senti la mia preghiera?

Gettami la chiave della felicita eterna,
oppure toglimi il respiro,
ma ti prego:

LIBERAMI!

 

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3 commenti:

  • Marcelllo Barbuscio il 25/11/2009 13:26
    Se non lo avessi letto nel tuo profilo... mai avrei pensato che sei così giovane. Il tuo scrivere è maturo e già ha un'architrave di passato e di ricordi che danno pena... e chiedono libertà. Ovviamente spero che sia solo poesia... bella poesia. Piacere di averTi incontrato... oltretutto ho una nipote della tua età.. e con il tuo stesso nome, pensa la coincidenza Chiara!! Vai... che sei forte... Marcello
  • Vincenzo Capitanucci il 25/11/2009 00:39
    Molto bella... Chiara... Io sono Te... in una chiave d'eternità... LIBERAMI!!!!
  • Anonimo il 24/11/2009 21:59
    ... trovare pace, serenità... lasciare che i fantasmi prendino il volo per il loro destino... lasciarli liberi di andare... darci la possibilità di ricominciare... noi artefici del nostro destino... sì... ma quanto è dura, quanto è dura... Bellissima questa sua opera, davvero.