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Fiori di scarpata... dedicata a tutti gli immigrati

Erbacce e fiori
di scarpata ferroviaria
nati fra i sassi...
di rovi selvatici ed ortiche
fedeli compagni.

Nessun vi cura
e non vi coglie mano
avete vinto l'arsura
tenendovi lontano
da quei giardini curati
e di gran fiori colmi.

Qua spinse il vostro seme il vento
bastò la poca terra sul pendio
ed iniziò tra il ferro ed il cemento
la dura vita che vi ha dato dio.

Così su questo treno io vi vedo
giovani stranieri e donne
dalla pelle scura
vestite di colorate gonne
con gli occhi grandi
per gioir del sole
e per scacciare la paura.

Così vi vedo
fiori d'un altro mondo
così vi penso e me lo chiedo
anche per voi esisterà un bel girotondo
una grande scarpata ferroviaria
dove piantar radici...
il vostro viver non sarà un giardino
proprio per questo
il vostro cuore al mio
sento vicino.

 

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0 recensioni:

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19 commenti:

  • Sonia Bionda il 19/09/2011 14:21
    si poi ho rielaborato lo Squonk in una versione un po' più amplia nelle descrizioni, ma è sempre lo Squonk che fa il racconto...
  • Colosio Giacomo il 19/09/2011 13:14
    Grazie Sonia... un angelo bruno prima e poi un angelo biondo... un immenso piacere ricevere un tuo commento. Ricordo ancora di essere stato uno dei primi a commentare il tuo esordio... Lo Squonk. ciaociao
  • Colosio Giacomo il 19/09/2011 13:11
    Grazie Angel... non ricordavo nemmeno di averla scritta, poi il tuo racconto del treno me l'ha fatta rammentare. Grazie del bel commento. ciaociao
  • Sonia Bionda il 19/09/2011 11:22
    molto bravo anche come poeta... intenso
  • Angel Bruna il 19/09/2011 11:09
    bella, profonda e introspettiva!
  • Anonimo il 03/06/2010 15:48
    Grazie per la lettura...
  • Colosio Giacomo il 03/06/2010 15:46
    Letta...è stupenda... c'è il mio stesso sentire... notevole.
  • Anonimo il 03/06/2010 15:30
    Dolorosa e reale, condivido in pieno il tuo pensiero, ne ho scritta una che tratta lo stesso argomento, miseria coraggiosa...
  • Colosio Giacomo il 12/05/2010 17:49
    Ettorina... parliamo la stessa lingua... in tutti i sensi, credo. Anche il dialetto è lo stesso... io sono di Brescia, quindi... grazie dei tuoi bellissimi commenti.
  • Ettorina Gerbelli il 12/05/2010 17:23
    Hai dipinto un quadro stupendo e amaro insieme dell'emigrante. Sono passati cinquant'anni, anche noi eravamo come loro. Con lo sguardo smarrito, impauriti, affrontavamo l'ignoto di un paese e di una lingua sconosciuti.
  • Colosio Giacomo il 04/01/2010 20:43
    Carissimo Partagas... sono molto lusingato dai tuoi commenti che forse non merito... questa mi è venuta sul treno brescia livorno.. andavo a fare una gara Master di nuoto. Ero commosso nel vedere tutti quegli immigrati che cercano, immagino, una loro seconda casa dove far famiglia e vivere serenamente... poi ho visto l'erba ed i fiori di scarpata... m'è venuta alla mente una canzone di Guccini... non ricordo quale... e mi son messo a scrivere sul biglietto ferroviario. Ecco tutto. Grazie ancora.
  • S. Partagas il 04/01/2010 20:26
    Signori, questa è una poesia da mettere sui testi scolastici...
    Notevole l'idea dell'accostamento ai fiori di scarpata,
    sopportata da un'incalzante sequenza di profondi pensieri.
    Bella, bella, bella.
  • nicoletta spina il 29/11/2009 22:42
    La tua sensibilità per questi fiori diversi ha fatto si che ne nascesse una bella, profonda, dolce poesia.
    Bravo Giacomo, uomo e poeta dal grande cuore.
  • Anonimo il 29/11/2009 02:35
    Bella poesia civile, il cui contenuto molti dovrebbero meditare, prima di proporre leggi nefande!
  • sara zucchetti il 25/11/2009 20:55
    "il vostro cuore al mio sento vicino" Bella poesia con un senso molto importante e con un finale davvero dolce!
  • Cinzia Gargiulo il 25/11/2009 20:31
    Poesia intensa!
    Un abbraccio...
  • Maurizio Cortese il 25/11/2009 13:48
    La vita vince sempre; ma talvolta occorre aiutarla a vincere e questa intensa poesia ce lo suggerisce.
  • anna rita pincopallo il 25/11/2009 12:16
    veramente molto bella questa poesia
  • isabella zangrando il 25/11/2009 11:31
    intensa, riflessione autentica sul vivere "diverso". piaciuta.

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