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Passato o l'ottimismo

Giorno fiacco, giorno giallo, giorno tardo
lento, lungo
non ha fine
sai che inizia, non se e quando finirà.
Niente in tv
neanche la tecnologia mi è amica
birra, fumo e malinconia
briciole che mi sfuggono
mani senza solida presa,
mani pericolose.
È sfinito, a terra!
Troppa colpa porta con sè
fardello insostenibile per un uomo normale.
Normalmente adagiato sul vizio e sullo scrupolo.
Avido di sapere
ma
avaro nel dispensarlo!
Occhi cheti: illusione nella vista.
Occhi gialli e viscidi,
di chi si rode il fegato;
di chi combatte puntualmente con l'epicureismo senza comprendere;
di chi ripudia l'invidia ma la sente parte del suo animo.
Giorno fiacco,
giorno giallo,
giorno morto."

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 26/11/2009 01:04
    giorni che si vorrebbe non avessere mai inizio, di cui si brama la fiene... si vorrebbe dormire lasciando persino i sogni fuori e cadere in quel torpore... letargo dell'anima... letargo del cuore... bella.

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