accedi   |   crea nuovo account

Sui licenziamenti

Mi affeziono
alle persone

per te
son solo
Operai

strumenti
si lavoro

in loro
vedo
esseri
Umani

con i loro drammi
le loro gioie

Fratelli
di buona
e
cattiva sorte

a volte

faresti meglio
a licenziare
la tua mente

metterla
in un cartone

e spedirla
a l'inferno

dei poveri

 

0
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • Anonimo il 15/06/2014 19:07
    Potresti riproporla questa poesia. È stupenda.
  • Anna G. Mormina il 27/11/2009 14:35
    ... purtroppo, chi dà lavoro, non sempre prova a mettersi nei 'panni' di chi lavora, non capisce i loro problemi e... licenzia... cruda e vera!!!!
  • Minalouche TS Elliot il 27/11/2009 00:36
    Purtroppo un tema che spesso non ci fa dormire... cassa ordinaria, cassa straordinaria... mobilità... e poi a casa.
    Siamo solo numeri, non persone, per il mondo del lavoro... solamente costi.
  • alessandro magno il 26/11/2009 20:30
    veramente bella complimenti, non tutti direbbero queste cose, specialmente in questo mondo di "primeggiatori" e di "egoisti"
  • Anonimo il 26/11/2009 20:27
    Bella, Vincenzo.
  • Anonimo il 26/11/2009 18:54
    faresti meglio a licenziare la tua mente... mi son sempre chiesta... come si può essere felici di ciò che si ha... se il nostro vicino non ha il pane sulla tavola... come si fa... se non si condivide... licenziare... non ci sono altre soluzioni... io credo di sì... ma pensare è complicato... ma ancora di più... mettersi una mano sul cuore ed una sul proprio... tornaconto... poi non sarà così per tutti... Molto bella.
  • claudia checchi il 26/11/2009 17:51
    descrivi talmente bene con questa tua opera... i problemi reali sui posti di lavoro... un abbraccio vincenzo e 5 stelle
    meritatissime... claudia..

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0