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Vaghi rai fulminei

Vaghi rai fulminei
si accostano alle cortine
tremanti di luce.
Capelli neri e vergognosi
colpiscono i passanti.
Gli occhi tremanti
avanzano per la strada
e si coprono e si chiudono.
Le morbide onde
voglio accarezzare e naufragare
nell'incanto dei tuoi occhi,
nel soffio dorato del tuo sorriso:
nell'immenso mare calmo
e sospiroso e bello.

 

l'autore Emanuele Marcuccio ha riportato queste note sull'opera

Edita nel volume antologico "Poesia e Vita", Rupe Mutevole Edizioni, Bedonia (PR), 2009.


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1 recensioni:

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  • Anonimo il 02/03/2013 09:26
    ... di sapore neoclassico,
    molto apprezzata
    complimenti...

1 commenti:

  • Emanuele Marcuccio il 20/05/2010 01:08
    Questa è la prima delle due poesie con cui, nel mio piccolo insieme agli altri autori presenti, ho contribuito ad aiutare il piccolo Emanuele Lo Bue:
    http://gioialomasti. poesiaevita. com/libropoesiavita. htm
    Scritta la notte del 6 luglio 2008 ed è vagamente ispirata alla figura di "Lucia" de "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni.
    Pubblicata nel volume antologico "Poesia e Vita", Rupe Mutevole Edizioni, Bedonia (Pr), 2009.

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