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Il soggetto

Scrivo in prima persona
quasi sempre
sarà poco fine magari
da dilettante
ma lo faccio per rispetto
alle emozioni
agli eventi
alle persone care
che sono le mie sempre
e di nessun altro
c'è poco di inventato
in queste mie poesie
semplici e dirette
senza cornici a fiori
la fantasia
quando vola
è perchè sono io a lanciarla
con un soffio accennato
e le traiettorie che percorre
le seguo da terra
non decide mai da sola
dove atterrare
sono io il soggetto
l'occhio che scruta
il piede che calpesta
le strade descritte
sono le mie
anche se a volte
è acqua passata
quello che racconto
vita trascorsa
è il mio cuore che parla
insieme al cervello
non invento facili bugie
per fare piacere a chi legge
per questo
sono sicuro
sarò criticato
da chi è convinto
che chi scrive
deve sapersi liberare
della propria storia
ed imparare ad essere obiettivo
nell'arte gettare il frutto
di un'impersonale invenzione
ma io questo non lo so fare
se scrivo
è perchè è di me che voglio parlare
e del mio mondo
quindi anche di voi
soprattutto
complemento e verbo
di un discorso
che troverà placida fine
solo nella mia

 

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 30/08/2015 04:44
    apprezzata... complimenti.

11 commenti:

  • Kartika Blue il 29/11/2009 17:55
    Continua pure a parlare del tuo mondo in prima persona, ti riesce benissimo!!!
  • Maurizio Cortese il 29/11/2009 11:13
    Manifesto poetico condivisibile: l'unica aggiunta è continuare a scrivere così.
  • Vincenzo Capitanucci il 29/11/2009 08:37
    Tanto l'obiettività non esiste... e scrivere in terza persona... o in forma impersonale... oggi come oggi... fa ridere anche i polli...
    I sentimenti sono nostri...
    Bravo Salva... magari domani per contraddirci un pò... scriveremo anche in modo diverso... seguendo le parole della nostra musa... spontaneamente...
  • pippi calzelunghe il 28/11/2009 21:29
    bisogna scrivere come ci sentiamo e come riusciamo ad esprimerci. a te viene bene cosi, non si può che aprezzare. tanto io sono del parere che come fai fai tanto non piaceremo mai a tutti, quindi non potendo contentare tutti quanti contentiamo almeno noi stessi nel scrivere come ci viene e come ci va
  • Rino il 28/11/2009 20:47
    Io ti invito a continuare a descrivere te stesso, Salvatore. E proprio per questo credo che sia difficile, perchè scrivere di sè significa avere coraggio ci mostrarsi nudi, senza difese agli altri... Qui "gli altri" sono persone che coltivano il medesimo desiderio, quello di aprirsi per conoscerse meglio sè stessi e gli altri... Io racconto me stesso, infatti.
  • francesca cuccia il 28/11/2009 19:54
    Scrivere semplice serve ad esprimere bene il concetto, tu sei bravissimo.
  • Anonimo il 28/11/2009 19:50
    Apprezzo questo tuo stile d'espressione, metti a nudo la tua anima davanti a tanti occhi che ti fanno da specchio...
    occhi amici naturalmente, chi legge per il piacere della poesia sicuramente condivide queste mie parole...
    bella, dolce e umile... bellissima
  • loretta margherita citarei il 28/11/2009 19:18
    e ci riesci bene bravo
  • Anonimo il 28/11/2009 19:16
    Piaciuta.
  • Anonimo il 28/11/2009 19:06
    io... non mi commuovo spesso... però davanti a un dono così grande... non ho resistito..."è il mio cuore che parla insieme al cervello, non invento facili bugie...", questo è un grande dono... destinatario chi legge... mittente... nasce dal cuore... concordo, meravigliosa.
  • tania tania il 28/11/2009 18:45
    Semplicemente meravigliosa... meravigliosamente semplice!

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