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Chimere

Non cerco più chimere
nella notte ed ombre

per tenermi compagnia,
se dei tuoi baci sento
nostalgia.

A lei parlo di te
senza pudore;

mentre mi avvolge la carezza
di quel mare sperando che mi
porti alla tua riva,

come una conchiglia che ha
trovato il suo fondale.

Non cerco più chimere che
ho immaginato nelle tue mani,

soltanto quel sole che riscalda
la passione

se del tuo corpo bramo;

mentre cancello il sale di
una vita e

quell'onda maliziosa intenta
ad ascoltare

i gemiti d'amore!

 

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6 commenti:

  • giorgio giorgi il 30/01/2014 18:09
    Musica di immagini e sensazioni questa tua bella, delicata poesia.
  • Vincenzo Capitanucci il 30/11/2009 09:25
    Come una conchiglia che ha trovato il suo fondale... sono andata a trovare gemiti... nel profondo mare...

    Bellissima Anto...
  • loretta margherita citarei il 30/11/2009 04:48
  • Jurjevic Marina il 29/11/2009 23:54
    I gemiti d'amore... eh già...
  • Anonimo il 29/11/2009 23:20
    immagino quella conchiglia bramosa di trovare il suo posto... il suo posto nel suo cuore, nel cuore del suo adorato amore... e se mentre si cerca le amarezze di cancellare il sottofondo di un onda... quella è musica nel tuo cuore, non solo nostalgia... la musica del mare... bella, mi è piaciuta molto.
  • Giuseppe Bellanca il 29/11/2009 22:22
    Bella, ricca di sentimento e sensazioni vissute... ciao.

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