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La Mia Partenza Da Te

E così in un giorno di pioggia
Me ne vado via da qui
Ti lascio con i tuoi boccoli d'oro

E in un giorno di pioggia
Sto partendo da qui
Tu lo sai che per te io cosa provo

E in un treno tento di raggiungerti
Ma te capisci solo quel che vuoi
E non sembra mai

Cerco un gran bel ritornello
Ma non mi viene, amore
Provo solo quello
Non ti basto per pochi giorni..

Cerco te dalla finestra
Ma non ti vedo, dolore
È già passata Venezia
E non sai quanto mi manchi

È così che quando l'afa ritorna
Ci penso e dico tu sei la mia donna

E così che la distanza torna
A farmi affogare nei tuoi occhi
Color madreperla

E davvero, spero di averti
Ma te capisci solo quel che vuoi
E tu mi vuoi?
Solo non mi basti mai, non mi basti mai

Cerco un gran bel ritornello
Ma non mi viene, amore
Provo solo quello

Cerco te dalla finestra
Ma non ti vedo, dolore
È già passata Venezia

Non sai quanto mi manchi..
E così in un giorno di pioggia
Non rivedrò più te...

 

l'autore giuliano cimino ha riportato queste note sull'opera

scritta in uno dei miei tanti viaggi per amore in treno nel luglio 2006, dopo averla lasciata, poi riveduta, ma non ritrovata, cercavo me stesso, ora l'ho trovato, l'ho pubblicata per sapere cosa ne pensate


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4 commenti:

  • Sandra Checcarelli il 15/04/2015 19:04
    Bella questa tua, piaciuta.
  • giuliano cimino il 30/11/2009 00:49
    grazie matilda grazie di cuore
  • Jurjevic Marina il 30/11/2009 00:13
    L'impulso è appunto quello che fa nascere i capolavori. Più spesso! Caro, a me piace tantissimo.. adoro la confusione, la tristezza pazzesca che ti turba i pensieri, e ti fa scrivere la canzone come questa. Piove.. lei non c'è.. ma certo che non puoi essere calmo e lucido. Canta, cantala, fai uscire fuori tutto quello che nascondi!
  • Minalouche TS Elliot il 29/11/2009 22:18
    Onestamente dico la mia opinione sul testo... a mio parere c'è una grossa confusione, volevi dir un sacco di cose che hai accennato appena. Secondo me, se questa è una poesia scritta nel 2006, avresti dovuto rivederla, gli anni fanno decantare il dolore e con distacco si può ugualmente trasmettere, con distacco perché l'impulso di scrivere non sempre fa nascer capolavori... direi quasi mai.

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