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È un'altra volta Natale

È un'altra volta Natale,
la terra impazzita oramai
popolata da mostri e automi
che s'incrociano urtandosi
volti lividi emaciati.

Umanità feroce che s'uccide
senza più speranza, senza una prece.
È Natale, nascerà un bambino
dove nascerà ?

Tra il fango e la guerra
o in una calda culla?
Umanità senza bontà
s'è smarrita tra sfavillii di luci e falsi Dei.
In cielo brilla la Cometa
tutt'attorno il manto gelato copre il silenzio.

È nato un bambino sui marciapiedi
altri camminano senza speranza
lento il passo e il volto scavato.
Chiedono amore, a chi lo sa dare,
infanzia negata.

È Natale, s'addormentano i bambini
chi nelle calde culle, chi per la strada
chi con nel cuore nessuna ninna nanna.
Quanta falsa compassione
quanti sguardi di bimbi sorridono tristezza.

È Natale, la Cometa brilla nel cielo di stelle
bambini spingono grossi carri di sogni infranti
scende il silenzio,
si sente solo il battito dei loro cuori.
Infanzia esclusa che piange dentro.
Sofferenze di bambini
questa notte illumineranno la cometa.

Bambini che per una notte sognano un angelo vicino.

È un'altra volta Natale!

 

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