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Da una vetrina

Osservi il paesaggio
che cambia
da una prospettiva tutta tua
il sole che con le ombre
si sposta
col suo lento
inesorabile movimento
un vetro è meraviglia
oltre che trasparenza
lascia passare brandelli di vita
assieme alla luce del giorno
il mare è calmo
oggi
è quasi inverno
ma questo tepore strano
ti fa venire voglia d'uscire
in maniche di camicia
d'andare lontano
ci sono le barche ormeggiate
un gruppo di pescatori
sporchi di notte
e di salsedine
si passano le cassette
piene di fatica
di ore di sonno mancato
arriva fino a te
l'odore forte di pesce fresco
ancora palpitante
di profondità che da sempre immagini
ma non hai mai visto
la vetrina è in disordine
bisognerà sistemarla
riempirla di colore
addobbarla a festa
ma ci sarà tempo
più tardi
quando gli altri
spopoleranno il lungomare
per andare a mangiare
ci sarà tempo...
Ma adesso no
non ti muovi
dalla tua finestra sull'Adriatico
con le braccia conserte
e un sorriso da fata
indugi su un gabbiano
che sembra aver perso la strada
o semplicemente gira in aria
per dimostrarti
come la libertà stia sempre là
ad un passo da casa
ti allunghi
e quasi ci riesci
ad acchiapparla per i capelli

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 01/12/2009 17:15
    C'è un forte carattere visuale in questa poesia. Complimenti. Bellissima.
  • Kartika Blue il 01/12/2009 15:37
    ma che bella, bellissima, complimenti!!
  • loretta margherita citarei il 01/12/2009 13:36
    bella l'immagine del gabbiano
  • Maurizio Cortese il 01/12/2009 11:58
    Suggestiva e palpitante descrizione di un momento fermato negli occhi e nella memoria.
  • francesca cuccia il 01/12/2009 10:56
    Da una vetrina guadi la vita passare con essa tanti pensieri, molto bella.
  • Vincenzo Capitanucci il 01/12/2009 10:52
    Bellissima Salvatore... pescando libertà... nei capelli alati... di un gabbia no...

    Paesaggi che scorrono... lungo il fiume della vita... in vesti da Pescatore...
  • Anonimo il 01/12/2009 10:43
    sporchi di notte e di salsedine...è vero, stanchi a volte veramente provati, ma quanta rude dolcezza sui loro visi... le loro storie poi hanno il profumo dell'avventura ed ogni pesce è una conquista, ricevono tanto dal mare... a volte però gli porta via anche la vita... quando il mare gli presenta il conto... non fa sconti, proprio a nessuno... quante volte ho pensato... vorrei divenire polvere e salire sulle ali di un gabbiano, polvere leggera per non pesargli troppo... posso solo poggiargli sopra i miei sogni, i miei pensieri... non quelli tristi, lo stancherebbero troppo, solo quelli più belli... vedi mai dovesse perderne qualcuno... mi illudo che possa come una piuma scendere leggero e regalare un sorriso...é bellissima Salvatore... le immagini che hai disegnato sono nitide e avvolgenti, una caricatura perfetta di un momento di sogno... che rispecchia la vita... bella.
  • Anonimo il 01/12/2009 09:18
    Mi hai fatto vivere un film.. incantata ad immaginare questa fata che osserva... dalla vetrina...
    grazie...

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