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Davanti alla porta del mondo

Un po' di rossetto viola
tinge le labbra rosse,
la minigonna tirata un po' più su,
a scoprire le cosce.
Gli orecchini tirano l'orecchio,
lunghi ciondoli
le sfiorano il collo.
Lo specchio non vuole rispondere
ai suoi sguardi incerti,
dubbiosi.
Il mondo l'aspetta ansioso,
appena fuori dalla porta,
pazienta col corpo e con i sensi.
Si muove ormai sicura
sui sottili trampolini.
Ha imparato a stare sospesa,
a lasciare che la sorreggano
quando è stanca di nuotare,
e la depongono a riva,
a restare supina
come una miracolata,
come una morta-viva.

 

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6 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 04/12/2009 12:28
    Bellissima Salva... lo specchio non vuol rispondere ai suoi sguardi.. incerti... non le da nessuna conferma...
  • loretta margherita citarei il 03/12/2009 22:24
    piaciuta nuovo modo di esprimerti?
  • Anonimo il 03/12/2009 21:33
    L'indifferenza che ti porta a vivere in apnea la vita, a tutto ci si abitua... mentre il mondo ti aspetta fuori dalla porta...
  • Anonimo il 03/12/2009 20:59
    Diversa dalle altre direi che intriga parecchio, piaciuta
  • Anonimo il 03/12/2009 19:52
    Assuefarsi alla morte apparente per sopravvivere. Bella
  • Auro Lezzi il 03/12/2009 19:42
    Molto particolare e particolarmente gustosa... Decisamente gella.

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