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Orrore

Ossezia, Baghdad... guerra, terrorismo, orrore, pedofilia...
A volte vorrei essere un animale per non vedere,
per non sapere!
Talvolta l'ignoranza rende liberi, il sapere rende schiavi...
Non si può ignorare il dolore, la sofferenza!
Non posso essere un inconsapevole e felice animale,
e non riesco, da donna e da uomo, a rendermi sorda e cieca al dolore!
Odio chi odia... Non parlatemi di perdono,
non si può perdonare l'orrore,
e non credo nel pentimento di chi è malato d'abominio!

 

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0 recensioni:

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25 commenti:

  • Anonimo il 21/07/2010 14:56
    Odiare soltanto chi odia, bellissima Serena
  • Emanuele Perrone il 02/05/2010 11:53
    questa poesia è un po uno sfogo...
  • ignazio de michele il 27/04/2010 07:13
    è un mondo così, cara fanciulla. speriamo che qualche gioane ci -metta mano- e lo modifichi un pò. i versi, molto belli.
  • Maria Piera Pacione il 27/10/2009 23:05
    non si può perdonare semplicemente perchè resta sempre aperta nell'animo la ferita del dolore...
  • Simone Fiume il 20/06/2009 13:17
    Gli ignoranti subiscono il male senza saperlo... Bisogna conoscere il male per poterlo combattere...
    Credo che alcuni mali si possano perdonare me se mi parli di pedofilia bhè sono completamente daccordo con te, certe persone non meritano di vivere...
    "Odio chi odia" No non devi odiare chi odia. L'odio è spesso provato dagli innocenti quelli che odiano le persone che abusano di loro.
    Spesso i malvagi non odiano nessuno. I pedofili non odiano nessuno anzi abusano dei bambini solo per il loro pure piacere perverso. Le guerre spesso scoppiano per motivi economici e non per odio. La Mafia costruisce case con materiale scadente per intascare i soldi degli appalti e non perchè odia chi andrà a vivere in quelle case.
    Bisogna odiare chi fa del male non chi odia...
  • filippo Di Martino il 03/06/2008 23:56
    ok, sono daccordo con te sul Novantanove % ... ma quel 1 %: "Odio chi odia"... è il seme da cui germogliano: guerra, terrorismo, orrore, pedofilia... e anche se è difficile perdonare e anche essenziale non odiare. Con Affetto : www. artepoesianarkiafmem. it
  • Gary Buckley il 09/02/2008 17:44
    Nuda e cruda, toccante... complimenti, esprime angoscia interiore mista a rabbia di non rassegnazione.
    Se ti capita leggiti "Alcatraz" di Diego Cugia.
  • augusto villa il 09/02/2008 17:41
    Meglio non "fare da cassa di risonanaza" al male... Gli gioverebbe e basta...
    Se odiamo l'odio significa che odiamo noi stessi... e se odiamo noi stessi non possiamo amare gli altri... Molto vero quello che dice Luigi Deluca nel commento qui in basso... Ciao!!!... Dallo scritto si sente in modo netto la sofferenza del dover vivere in un mondo che non è come vorremmo... Quindi brava!!!
  • Adamo Musella il 09/02/2008 15:35
    Siamo umani e l'odiare l'odio fa parte di noi. La tua è densa di umanità. Molto brava.
    Ciao
    Adamo
  • Ivan Bui il 24/09/2007 21:52
    Un inno all'amore, versi crudi, duri, veri, bellissimi. Non si può perdonare l'orrore? Non lo so, ma posso capirlo. Versi bellissimi.
  • Claudio Amicucci il 04/09/2007 16:56
    Serena, Luigi Deluca ti ha parlato di Gandhi: l'odio non porta da nessuna parte. Siamo metà mia cara! Le forze del Bene e del Male si equivalgono: a te scegliere da quale parte stare. E l'odio ti proietta inevitabilmente dove non vorresti. Anch'io sono addolorato per queste cose, le ho csritte 40 anni fa, quasi come te! Ma oggi posso dire che l'amore mi ha sempre sostenuto e ne sono orgoglioso! Ciao a rileggerti Claudio
  • silvia bonezzi il 06/07/2007 16:23
    gli uomini quando ci si mettono sono davvero orribili... è brutto vivere in un mondo così, spesso vorrei scappare via, in un mondo diverso, spero che esista!
  • Dario llll l ll il 06/06/2007 21:02
    Ti capisco... io ho vissuto d'odio per molto tempo e mi odio per aver odiato...
  • Dario llll l ll il 06/06/2007 21:01
    Ti capisco... io ho vissuto d'odio per molto tempo e mi odio per aver odiato...
  • NICOLA RICCHITELLI il 18/04/2007 16:08
    hai perfettamente ragione; ha volte penso che si rende protagonista di queste angherie, non merita di essere chiamato uomo
  • Anonimo il 11/02/2007 21:03
    ... non si puo' ignorare il dolore... esatto...
    l'ignoranza rende liberi... l'ignoranza rende schiavi... l'uomo molte volte non vede... non vuole vedere... questo e' il cammino del mondo...
  • Serena Monti il 26/01/2007 09:57
    Ciao Luigi, la tua osservazione è giusto, ma io ho scritto di proposito "Odio chi odia", non mi tiro fuori dal genere umano (anche se non mi definisco di certo filantropa) e se commettessi atti abominevoli neanch'io meriterei il perdono... tuttavia, la differenza è proprio questa: benchè umana, non mi ritengo malata di abominio. Ciao
  • Luigi Lucantoni il 22/01/2007 00:05
    se odi chi odia dovresti odiare anche te stessa, la filantropia porta anche a questo. Pensa che ci sono altri per riflettere su qualcosa
  • luigi deluca il 23/12/2006 21:48
    Il non sapere, non giustifica l'indifferenza, ma il male va curato, prevenuto, evitato,
    ha detto una volta Gandhi: Occhio per occhio... rende il mondo deserto!
    gigi
  • Gary Buckley il 02/12/2006 19:28
    Talvolta l'ignoranza rende liberi, il sapere rende schiavi.
    Hai proprio ragione... condivido pienamente questa tua citazione. Complimenti per la poesia. Ottima.
  • Gary Buckley il 02/12/2006 19:27
    Talvolta l'ignoranza rende liberi, il sapere rende schiavi.
    Hai proprio ragione... condivido pienamente questa tua citazione. Complimenti per la poesia. Ottima.
  • Anonimo il 02/12/2006 15:01
    odia ancora serena
    odia più che puoi
    che almeno l'odio è un sentimento vivo
    e dunque credi nella vita
    almeno tu.
    complimenti

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