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La scorza che mostri

Spada il tuo sguardo
quando penetra la mente
attraverso l’uscio
del mio io più nascosto
Le tue mani oceano
sulla mia pelle
e la mia lingua vento
nelle tue fessure

Frutto e fermento l’attimo
Mosto ogni tuo istante
Strada e linea il fiore di ferro
Acciaio dolce come la notte
Energia che mi disfa
e ti sgretola
Come un’onda che romba
sugli scogli

Siamo e restiamo
nella luce
all’ombra della pura essenza
Dolce come fragole
Accessibile come il burro
Solida come la scorza
che porti
e mostri

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 04/05/2011 15:51
    Ottima
  • Anonimo il 18/09/2008 00:15
    Complimenti
    bella questa tua poesia...
    mi è piaciuta tanto la 1° strofa
    ciao
    Angelica
  • giuliano paolini il 11/07/2008 17:49
    questa e' opera alta
  • michele marra il 10/12/2006 08:22
    " L'arte estende il breve tempo che si è dato di trascorrere sulla terra tramandando di uomo in uomo l'esperienza di vita degli altri, con tutti i suoi fardelli, i suoi colori e il suo sapore." (Aleksandr Solzenicyn )

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