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Opera 2

Vederti e spiarti
ieri, oggi e domani
con gli occhi mangiarti
i tuoi tratti non umani.

La mia vita imperfetta
a te mal s'accosta
ahimè essa è difetta
come un mare senza costa.

Il mio io grida e invoca
un angelo che lo perfezioni
mente confusa e voce roca
Iddio accolse le mie mozioni.

Tua grazia è tua virtù
sporco mondo di lerce passioni
per un suo sguardo mi ridurrei in schiavitù.

 

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5 commenti:

  • Stefano Maglione il 14/09/2010 05:51
    Peccato, io lo scorgo eccome
  • Anonimo il 10/09/2010 12:10
    ma chessstai addì aò. non si scorge il fil rouge..
  • Jurjevic Marina il 27/01/2010 01:31
    per un suo sguardo mi ridurrei in schiavitù.

    Vorrei avere il poeta che scriverebbe una cosa del genere.. dedicandola a me..
    un bacio
  • Donato Delfin8 il 15/01/2010 18:37
    Belle immagini e buone rime.
    Anche qui "essa" ma è solo un mio gusto
    continuo
  • Vincenzo Capitanucci il 12/01/2010 03:11
    Molto bella Stefano... un bello sguardo lanciato in grido... verso un Angelo...

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