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Domestico pensare

Vicoli miei che la memoria
di certo non v'inganna
m'affascina il mistero
di quelle storie antiche
che solo voi sapete.

E digerisco questa mia desolazione
confrontandomi con voi
aprendomi a voi che siete luoghi
a me sinceri e cari.

Poi quando tutto e niente mi riguarda
quando il vuoto rende grigio pure il bianco
sento l'aria galleggiare intorno a me
e la mente respirare.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 07/12/2009 17:49
    bellissimi ricordi di gioventù, delle strade sterrate e prive di macchine, restano solo un ricordo
  • antonio castaldo il 07/12/2009 17:47
    un passato sempre attuale che riesce a far digerire almeno in parte
    uno stato desolante (inconsciamente voluto)tutto molto molto bello

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