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Il tuo viso

I tuoi ricci sono stati
soffiati dal respiro del cielo
l'aurora del mattino
e sono così soffici
che vi dormirei un'infinita notte
una fata ha dimenticato un seme
del frutto più dolce
sopra le tue labbra
che amo guardare per la loro
naturale bellezza
i vetrai del sole hanno creato
i tuoi occhi
e oltre quellle due perfette finestre
c'è il cielo della tua anima
dove amo volare senza indugio
e forse sfiorarti il viso è così semplice
che vorrei morire
toccandolo...

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 17/12/2009 15:00
    Questa è una gran bella poesia... continua a scrivere così, in positivo, anche se c'è qualcosa che non va. 5 stelle
  • Anonimo il 08/12/2009 22:39
    morire per immortalare quell'istante... morire gurdando la cosa più bella che la vita mi ha donato... un pensiero d'amore infinito... ho pensato la stessa cosa in una giornata di fine settembre mentre seduta sulla spiaggia mi perdevo nella vastità del mare e nell'infinito del cielo... mi sembrava una tela di Monet, che meravigliosi colori... ancora lo rammento ed ho pensato la stessa cosa... se dovessi scegliere vorrei fosse questo lo scenario per il mio ultimo viaggio... l'ultimo capolavoro da ricordare... un capolavoro come la tua poesia, bella davvero...
  • fabio martini il 08/12/2009 15:49
    .

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