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Foglie morte

Belle, queste foglie morte.
Mi specchio nella strada bagnata.
La pioggià non è più forte.

Una luna, brutta, assai malata
mi guarda e dice "Fantasma!".
Chi è che l'ha poi invidiata?

Questo lo si chiama marasma?
Una luna malata, crea un po' di ressa?
Il mio corpo è pari ad un cataplasma.

Il ghiaccio inizia ad evaporare
Il corpo è solo un peso esagerato,
il cuore crede di saper amare.

Il coraggio è da sempre mancato.
Noia, amore mai ricambiato.
Questa è il vivere tanto decantato?

 

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5 commenti:

  • pauline buono il 13/11/2011 20:40
    molto triste, ma molto bella!
  • Marco Ambrosini il 28/04/2010 21:01
    wow quanta tristezza e rassegnazione in queste parole... ma vedrai che un giorno questa monotonia sarà spezzata
  • Anonimo il 10/12/2009 01:35
    ... quasi un fruscio, lo avverto piano... volgo lo sguardo... ecco una foglia si poggia sulla mia mano come se fosse piovuta dal cielo o un'angelo passando me l'avesse gettata in volo... ora la osservo... quanti colori, le venature sembrano le vene di una mano, una mano vissuta che molto ha sfiorato o le rughe di un viso che hanno tanto da raccontare, la storia di un uomo... di gioie e dolori... la storia di un uomo che ha sempre un sogno da regalare... basta fermarsi e leggergli sul viso quello che racconta anche dagli occhi... suggerito dal cuore... come questa poesia dal retrogusto speziato... bellissima.
  • vincent corbo il 09/12/2009 11:32
    Anche se spigolosa nulla toglie alla bellezza e all'equilibrio della poesia.
  • loretta margherita citarei il 09/12/2009 08:45
    la vita è bella perchè ci sorprende, magari all'improvviso... intensa

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