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Tutti uguali... nessuno è diverso

Siamo tutti diversi e tutti uguali.
Figli di un solo Dio.
Ogni popolo ha il suo nome
per pregarlo e adorarlo ma,
sempre uno solo è.
Cinesi, Africani, Americani,
Turchi, Polacchi, Spagnoli ecc...
Differenti per le loro nazioni ma,
pur sempre esseri umani da rispettare e voler bene.
Ci sono i cattivi, ci sono i buoni
in ogni paese e città del mondo,
anche tra di noi Italiani.
Inutile giudicare gli altri
che spesso non accettiamo
perchè possono essere migliori di noi.
Dobbiamo imparare a conoscere e credere di più,
il razzismo non porta buon tempo ma,
tempeste e temporali
che ci fanno male.
Impariamo ad amare anche se non è facile
nel dolore in cui viviamo.
Ricordate è più importante il perdono di Dio
che un giorno dovremmo avere tutti.
Perchè tutti moriamo
nessuno è immortale.
Un abbraccio.

 

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7 commenti:

  • Giuseppe Bellanca il 13/12/2009 20:01
    l'universalità dell'amore spesso dimenticato e calpestato nel nome del potere, condivido la tua idea, ma sappiamo bene quanto è difficile fare parte nell'uguaglianza dell'essere umano... un ricco non si spoglierà mai dei suoi averi...
    l'avido cercherà sempre di spogliare il povero...
    brava ad affrontare questo problema... ciao.
  • Kartika Blue il 13/12/2009 14:35
    One world, one love!! bellissimo messaggio, bravissima!!
  • francesca cuccia il 13/12/2009 13:05
    Grazie Salvo,
    GRAZIE BARBARA, Grazie anche a te Fabio purtroppo viviamo in un mondo fatto cosi un augurio di cuore anche a te.
  • Anonimo il 13/12/2009 12:44
    Francesca, bella lezione di vita. un abbraccio Salva.
  • Fabio Mancini il 13/12/2009 12:16
    Se parli con i leghisti, dicono che non sono razzisti. Anzi affermano che noi meridionali (Sono di Roma, ma mi schiero con i suddisti) dovremmo "andar a ciappar i ratt" Ma mi domando: Chi sono i ratt? Quelle povere bestiole, o chi inneggia al razzismo? Comunque auguro un buon Natale indistintamente a tutti, anche ai leghisti e all'ex ministro Castelli che ha dedicato l'offesa dei ratt allo scrittore napoletano Roberto Saviano, reo qualche giorno fa, di aver ricevuto un premio letterario nella città Padana di Milano. Ciao, Fabio.
  • Anonimo il 13/12/2009 12:16
    spesso sento menzionare...-questo è il MIO paese... questa è la MIA terra... torna casa tua...-
    mi son sempre detta... non sapevo che una fetta di mondo si potesse acquistare... credevo fossimo tutti ospiti, la terra pensavo non appartenesse a nessuno... poi a volte hai la fortuna di nascere in un posto piuttosto di un altro... basterebbe un poco di rispetto, sana educazione... imparare la condivisione e sminuire... l'ingordigia del potere... utopia...
    Molto bella la tua poesia, ne condivido pienamente il senso.
  • loretta margherita citarei il 13/12/2009 11:59
    universalità dellamore piaciuta