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Nel limitar del vital arco

Nel limitar del vital arco
Lenti e tremanti i miei passi vanno
Amor stretto e Amor malanno
Che fan dell'uomo essere nobil e parco;

Amor fiaccò vista e animo
Tanto che belle e celesti forme,
Che mal si mostran a chi dorme,
Io sfuggii al destin magnanimo;

Amor mi colse ingenuo e fresco
Senza che legge limitasse il mio agire
E del qual ancora vittima resto;

C'è la forza e c'è il volere
E a coglier l'armi io m'appresto
Contro Amor, Dolor e tante Ire.

 

l'autore Andrea Contenti ha riportato queste note sull'opera

Fano, 27 ottobre 2002


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2 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 14/12/2009 00:00
    Piaciuta!
    Bravo e benvenuto nel sito!... Magari ti vien voglia di scrivere qualcosa di nuovo...
    Ciao...
  • loretta margherita citarei il 13/12/2009 15:57
    sembra di leggere shakespeare ottima

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