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Musiche dal primo dopoguerra

Ho acceso lo stereo,
un vecchio vinile
pieno di track, crack, strack,
canta "Somewhere Over The Rainbow".

Entrano nell'aria senza permesso,
senza bussare... restano lì appese,
note pluridirezionali vorticano
come foglie al vento.

Lascio scorrere i miei occhi
tra i tetti e gli abbaini, al sole della città
uguale come allora, immagino,
nel quasi Natale da una finestra aperta.

Chissà se era così nel '45
sopra i sogni di tutti, sopra la storia,
sopra le speranze... sospese alla deriva,
identiche note musicali...

Non ha bussato stamani il tempo
e neppure allora

bussò

 

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2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 15/12/2009 07:33
    piaciuta
  • Anonimo il 14/12/2009 23:48
    l'ho sentito quel gracchiare... la melodia partire... chissà ora mi chiedo se hai ragione... se oggi come allora le persone attendevano lo scorrere dei giorni con la stessa malinconia che aleggia ora, anche se io credo che nonostante il brutto momento... l'entusiasmo non mancava... forse si apprezzava di più, quel poco che si aveva... meravigliosa, davvero.

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