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Confusione

Confusione

Stordito dall’enorme mole di gente
che mi circonda e che avida
vive la sua esistenza,
mi distraggo,
ed il profano buio della notte,
che m’imprigiona
in un complesso labirinto,
è sfaldato dai tuoi occhi,
due portali verso l’infinito.

Scettico è il battito del mio cuore,
reticente è il razionale che ho
dentro l’anima
ma il desiderio è così intenso
da diventare riflesso di un sogno.

 

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2 commenti:

  • Ariberto Terragni il 19/11/2006 22:33
    Anteporre l'aggettivo al sostantivo è una pratica che mi sa tanto di falso preziosismo, il termine "anima" mi pare declinato in modo non troppo originale...

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