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Burattino (Libertà di non esistere)

Un'esistenza
Crocifissa su legno
Impiccata da fili di nylon
E davanti ho la tua immagine

Tac
Un filo si è spezzato

Un attimo di libertà
Voglio liberarmi dalla pena
Voglio un posto
Su cui posso vomitare
Tutto l'odio che ho

Tac
Un filo si è spezzato

Posso sfiorarti
Posso vederti
Posso sentirti
Ma non posso abbracciarti
Perchè?

Tac
Un filo si è spezzato

La mano del Signore
Non mi tratterrà qui per molto
Voglio cadere
E mai più ritornare

Tac
Un filo si è spezzato

I miei più maledetti saluti
Il mio treno sta partendo
Verso la miglior vita possibile
La non vita

Tac
... e l'ultimo filo si è spezzato

 

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5 commenti:

  • alessandra gazzi il 23/12/2009 10:23
    sentimenti forti che solo l'inchiostro è in grado di decriptare. sei ascoltato ma non odi risposte. fermati e ascolta bene, non sono indirizzate alle tue orecchie ma al tuo cuore.
  • Antonietta Mennitti il 17/12/2009 20:57
    Triste... ma bellissima davvero!
  • Viky leskj il 17/12/2009 20:21
    triste...
  • Anonimo il 16/12/2009 22:04
    vi è un filo che io spero non venga mai reciso... il rispetto per la vita... per il grande dono... struggente, inno ad una libertà a volte solo apparente... io credo che ci sia altro... decisamente altro dopo l'ultimo atto... ma l'auto invito cela a volte brutte sorprese... un sorriso.
  • loretta margherita citarei il 16/12/2009 21:40
    ben scritta

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