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Mantide

La mia sensibilità
ha il sapore troppo amaro
io voglio solo indietro la mia libertà
e un po' di serenità
aria pura
sgomento e paura
di piangere

vado avanti e più so che cosa accadrà
vado avanti sapendo i limiti della mia mancanza
quel che vedo non mi basta
quel che sento, lo tengo in tasca
e non riesco a dormire ora che potrei
avvelenami del tuo sangue fra i miei nei
decifra le mie parole.. non servirà
a esprimere un concetto che non c'è
ed evita il malumore eccetto me
la mia puntura di insetto.. io infetto te
io infetto

Rivoglio solo la forza che ho perso
sento addosso un angoscia violenta
rivoglio solo la mia libertà
e una goccia di serenità
è solo paura
di dirlo ancora
e piangere

vado avanti e più so che cosa sarà
guardo indietro il meno possibile che si possa
vedo e forse mi basti
sento e lo tengo
dentro

veleno su di me
veleno su di te
goccia per goccia
di bagnarmi ne ho voglia
se segui le mie parole segui me
segiui me.. seguo te
mentre io infetto te
e tu infetti me
la tua puntura fa effetto labbra umide
io infetto te

 

l'autore giuliano cimino ha riportato queste note sull'opera

la mia canzone in assoluto più strana, scritta nel novembre 2008, in una sera riflessiva e tormentata, in una sera, che ti accorgi il vuoto di chi ti vive, e non dovrebbe, e allora ti abbandoni, al sesso...


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