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Viaggio

Nei tuoi occhi navigano le navi della discordia,
che fendono la limpidezza di quel sereno celeste.
Il loro viaggio non conosce il tuo luminoso porto,
dove nelle ore di dolore tutto torna a brillare.
Solo quando quei legni scenderanno e lambiranno
le tue labbra riuscirai a capire che rinascere
è come ormeggiare su un isola sperduta che solo
le divinità riescono a chiamare Amore.

 

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4 commenti:

  • Salvatore Mercogliano il 22/12/2009 09:54
    Veramente straordinaria... in poche parole non semplici sei riuscito a scrivere quello che potevi scrivere facilmente ma con più parole.
  • Sabrina Villaverde Diaz il 18/12/2009 07:06
    È fantastica, lascia il segno nel cuore di chi la legge! Un caro saluto e un sorriso
  • loretta margherita citarei il 18/12/2009 05:51
    ben scritta, ottima
  • Anonimo il 17/12/2009 22:30
    specchio dell'anima... in tumulto... fragore, temporale, forse una burrasca... il porto sicuro è dentro di noi, certo non facile da scorgere in mezzo a tanto caos... l'importante è non rassegnarsi... poi torna la calma, pronti per l'attracco... ormeggia l'ancora... quiete... nel dondolio si culla l'anima...
    molto, molto, molto bella.

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