username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Divieto di sosta

Non avendo saputo
voluto potuto
guardar più oltre di un dove

dove
Sei
responsabile

ci tramandiamo amorevolmente
invecchiati pensieri

perdenti
nelle bocche alterate da trasmissioni di tempo dalle labbra pendenti

la giovinezza eterna
del loro passato splendido in volo

conducenti
alla morte della seconda corporea pelle

Parto in quarta

cambio marcia

brucio i semafori
guidando su strade in discesa
dagli asfalti luminosamente neri

di un m' orbi do vissuto in velluto

 

1
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Anna G. Mormina il 18/12/2009 15:54
    ... e cambio anche io marcia e... giù, per strade in discesa (?... io le vedo salire...)
    ... che meraviglia!
  • Anonimo il 18/12/2009 15:37
    sempre belle le tue poesie...
  • Anonimo il 18/12/2009 14:05
    nulla v'è nel vecchio che non sia nuovo... dipende dall'orecchio di chi ascolta... non sola da chi parla...
    bellissima, davvero tanto.
  • Anonimo il 18/12/2009 13:49
    Nastri di strade nere, luccicanti.. vellutata corsia d'eternità.
    bella bella bella
  • Salvatore Ferranti il 18/12/2009 12:07
    bel viaggio il tuo... bravissimo e sempre evocativo

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0