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La voce del popolo bue è sempre alterata da un muggito di giochi politici ed da interessi economici

Pazzarello
di luce

cinguettavi
di sole

trillavi
d'amore

nel tuo petto
rosso

nell'alba
della vita
i tuoi occhi
si oscurarono
strillarono
per sempre

Su un cartello
si legge

divieto di caccia
vicino ai centri
abitati

Rido
e non vi dico il mio pensiero

sparerei a zero

Attenti ai pallini della legge
fanno bue dolorose e buie

 

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9 commenti:

  • Ruben Reversi il 18/12/2009 22:22
    dici grandi verita' Vincenzo...
    ma credo che ormai le bue
    si sono moltiplicate senza riuscire
    ad evitarle! molto interessante!
    Ruben
  • Marcelllo Barbuscio il 18/12/2009 20:25
    La voce della vera verità è sempre quella meno ascoltata; corvi e tromboni fanno rumore ed attirano l'attenzione vendendo vagoni di belle parole e niente. Ciao grande Vincenzo... Marcello
  • giuliano cimino il 18/12/2009 19:38
    molto triste ma sempre davvero originale... ^_^
  • Anna G. Mormina il 18/12/2009 16:01
    ... questa poesia, mi ricorda una canzone di Celentano...
    ... è triste, ma molto bella!!!!
  • Anonimo il 18/12/2009 13:40
    saremo in due a sparare a zero.. ho il caricatore pieno.
    grande capitano
  • Don Pompeo Mongiello il 18/12/2009 12:42
    Piaciuta davvero
  • Anonimo il 18/12/2009 11:50
    Grande grande grande... bellissima poesia, alto contenuto che condivido. Un abbraccio.
  • Anonimo il 18/12/2009 11:14
    oh sapessi quanto puo' quella voce... se solo uscisse dalla gola.. e quanto puo' far male..
    all'alba di una nuova vita..
    buon giorno Capitano..
  • Auro Lezzi il 18/12/2009 10:49
    Hai deluso le mucche.. Alla grandeeeee... Ma la poesia è da vero Toro.

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